Udine (mercoledì, 22 ottobre 2025) — Prosegue a Udine la realizzazione degli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, che stanno contribuendo a ridisegnare alcune aree strategiche della città. Su un totale di quasi 64 milioni di euro provenienti dal PNRR, il Comune ne ha aggiunti altri 19 milioni di risorse proprie, oltre a ulteriori contributi statali e regionali, per un investimento complessivo di oltre 83 milioni. Circa 17 milioni di fondi del piano sono stati poi sostituiti da risorse statali, a seguito di rimodulazioni nazionali.
di Ludovica Maura Santarelli
Secondo il vicesindaco e assessore al PNRR Alessandro Venanzi, l’amministrazione ha ricalibrato molti dei progetti iniziali “per adattarli alle esigenze reali dei quartieri e migliorare la qualità degli interventi”, puntando su sostenibilità e innovazione.
Tra le opere principali rientra il progetto di rigenerazione urbana PINQUA a San Domenico, del valore di 20 milioni, che prevede oltre settanta nuovi alloggi di edilizia pubblica e spazi di comunità, con la gestione affidata in parte all’Ater e in parte alla Comunità Piergiorgio.
Sono iniziati i lavori di ammodernamento del Mercato Ortofrutticolo, con oltre 20 milioni di investimento per l’efficientamento energetico, un magazzino automatizzato e nuove tecnologie di refrigerazione e fotovoltaico.
Sul fronte scolastico, è quasi conclusa la costruzione del nuovo polo per l’infanzia di via Adige, nel comprensorio dell’ex caserma Osoppo: 5 milioni di euro interamente finanziati dal PNRR per accogliere 180 bambini in spazi moderni e sostenibili.
Completati anche gli interventi per la mobilità ciclabile e la sicurezza pedonale, mentre procedono i lavori alla Stazione di Posta e all’ex Cism. È invece uscito dal piano il progetto dell’ex Frigo di via Sabbadini, ritenuto sottodimensionato nei costi, e la nuova sede della Procura, che sarà finanziata dal Ministero con conclusione prevista entro il 2027.
Foto di Mathieu Stern
Last modified: Ottobre 22, 2025

