San Vito al Tagliamento — Si è chiusa domenica 23 novembre, sul palco dell’Auditorium Zotti, la 18ª edizione del Piccolo Festival dell’Animazione, che quest’anno ha portato in Friuli Venezia Giulia oltre 110 animazioni d’autore da tutto il mondo, con proiezioni tra San Vito al Tagliamento, Udine, Pordenone e Trieste. Una grande partecipazione di pubblico, circa 5000 presenze tra spettatori, laboratori e visitatori della mostra con oltre 120 illustrazioni al PFA Hub, e una fortissima adesione delle scuole, con 2000 studenti coinvolti.
di Ludovica Maura Santarelli
Diretto da Paola Bristot, il Festival ha premiato i migliori cortometraggi nelle sei sezioni del concorso, davanti al sindaco Alberto Bernava e all’assessore alla Vitalità Andrea Bruscia.
A trionfare nella Main Competition è stato Sisowath Quay di Stéphanie Lansaque e François Leroy, animazione horror ambientata in Cambogia, premiata per la capacità di fondere tecniche diverse e leggende tradizionali riportandole nel presente. Due le menzioni speciali: Tinnitus #3 dell’italiano Michele Bernardi – “per il flusso personale di immagini travolgenti e suoni inquietanti” – e Boundaries del coreano Seun Yee, per la riflessione sui confini dello spazio nella vita moderna. Il Premio del Pubblico è andato a Dog Alone di Marta Reis Andrade.
La nuova Competizione Italiana ha visto il successo di Rukeli di Alessandro Rak, intenso racconto animato sulla vita del pugile rom Johann Trollmann, vittima delle leggi razziali nella Germania nazista.
Per la Green Animation ha vinto l’indiano Desi Oon di Suresh Eriyat, mentre nella sezione Visual&Music si è imposto Cannot Sleep del giapponese Yingjie Zhou. Premi anche per le categorie Animakids e Animayoung, votate dagli studenti, con vincitori dai settori scolastici di diversi livelli.
“Una grande partecipazione di giovani e uno scambio vivace tra autori italiani e internazionali – ha commentato la direttrice Paola Bristot – in un festival che quest’anno ha mostrato il malessere esistenziale della nostra epoca, ma anche la speranza che passa dalla forza della Natura e dalla magia dell’arte”.







