Oleis (mercoledì, 27 maggio 2026) — Si è chiusa con un bilancio decisamente positivo la ventunesima edizione di “Olio e Dintorni”, la manifestazione dedicata alla valorizzazione dell’olio extravergine di oliva che per tre giorni ha animato Villa Maseri e il borgo di Oleis di Manzano. L’evento, conclusosi domenica 24 maggio, ha richiamato oltre novemila visitatori, confermando la crescita di una rassegna ormai diventata punto di riferimento per l’olivicoltura regionale.
di Ludovica Maura Santarelli
Complice il bel tempo, l’ultima giornata ha registrato una partecipazione particolarmente intensa, tra incontri, degustazioni, attività divulgative e momenti di approfondimento. Tra gli stand si è distinta anche una significativa presenza di giovani, insieme a numerosi appassionati e turisti provenienti da Slovenia, Austria, Veneto, Trieste e Pordenone, a testimonianza della crescente attrattività della manifestazione oltre i confini del Friuli Venezia Giulia.
L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Arc Oleis e Dintorni, che ha potuto contare sul contributo di circa cinquanta volontari di tutte le età. Un impegno che ha consentito di realizzare un programma articolato, affiancando momenti di divulgazione tecnica a proposte culturali, naturalistiche ed enogastronomiche. Le attività hanno spaziato dai laboratori alle degustazioni guidate, dai corsi di potatura ai convegni dedicati al settore olivicolo.
Particolare attenzione ha suscitato il convegno “Olio extravergine di oliva tra storia e futuro”, che ha affrontato temi legati alla produzione, alla filiera e agli aspetti economici del comparto. Tra i relatori Gianluca Gori di Ersa Fvg, Bruno Della Vedova, presidente del Consorzio produttori olio extravergine di oliva Fvg, Greta Zilli del Crea di Udine e Alessia Zanitzer della Fondazione Aquileia.
Non sono mancati gli appuntamenti per le famiglie e i più piccoli, con musica, visite guidate, passeggiate botaniche, escursioni in bicicletta e presentazioni di libri. Ottimi riscontri anche per il comparto gastronomico, con cucine ed enoteca particolarmente apprezzate per la qualità delle proposte legate ai prodotti del territorio.
Momento culminante della manifestazione è stata la consegna del premio “Olio dell’Abbate – Maseri”, assegnato ai migliori oli extravergine in concorso. Sedici le aziende partecipanti provenienti da diverse aree del Friuli Venezia Giulia, con campioni sottoposti a rigorose analisi chimiche e a degustazioni alla cieca da parte di una commissione tecnica.
Nella categoria degli oli dal gusto delicato il riconoscimento è andato all’Azienda agricola Remo Venturini di Osoppo, premiata per l’equilibrio e la qualità sensoriale del proprio prodotto. Nella categoria degli oli dal gusto intenso ha invece prevalso l’Azienda agricola Fernanda Fachin di Gemona del Friuli, il cui extravergine biologico si è distinto per le marcate note di amaro e piccante.
Una curiosa coincidenza ha accomunato i due vincitori: entrambi gli oliveti si trovano oltre il 46° parallelo di latitudine, collocandosi tra i siti olivicoli più settentrionali d’Italia.
«Lo splendido bilancio di “Olio e Dintorni” 2026 – ha commentato il presidente dell’associazione Arc Oleis, Riccardo Braida – conferma come Oleis di Manzano sia diventata un punto di riferimento per l’olivicoltura di qualità della nostra regione e un luogo di promozione dell’olio extravergine di oliva. La grande partecipazione di un pubblico motivato e interessato ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta e ci spinge a lavorare con ancora maggiore entusiasmo per la prossima edizione».
Last modified: Giugno 3, 2026

