Udine — La relazione come motore creativo, come spazio condiviso e come lente attraverso cui osservare il presente: è il concept che guida la 16ª edizione di Off Label – rassegna per una nuova danza, firmata dalla Compagnia Arearea nell’ambito del progetto Arearea Dance Library. Una programmazione ampia e trasversale che da ottobre 2025 ad aprile 2026 accompagnerà il pubblico attraverso 27 appuntamenti tra spettacoli, percorsi formativi, performance partecipate e masterclass. Un viaggio nella danza contemporanea che coinvolgerà tre luoghi simbolici della creazione artistica del territorio: Lo Studio di Udine, la Galleria Tina Modotti e il Teatro Immersivo Paolo Maurensig di Tavagnacco.
di Ludovica Maura Santarelli
La rassegna, riconosciuta negli anni come spazio di sperimentazione e di incontro fra linguaggi, conferma il proprio ruolo culturale non solo come vetrina artistica, ma come processo aperto e condiviso. “Ogni luogo accoglierà una diversa declinazione del nostro fare danza: la formazione allo Studio, la sperimentazione partecipata alla Galleria, la creazione e l’incontro con il pubblico al Maurensig” spiegano i direttori artistici Marta Bevilacqua e Roberto Cocconi. “Tutte le proposte sono attraversate da un’idea di relazione viva e condivisa, che unisce artisti, spettatori e territori”. Un principio che diventa pratica scenica, comunità, presenza fisica e simbolica.
Il primo appuntamento della nuova stagione sarà giovedì 21 novembre al Teatro Maurensig, realizzato in collaborazione con la Fondazione Luigi Bon. Ad inaugurare la serata sarà Neveade, alle 19.30 nel foyer: coproduzione Arearea–Teatri Stabil Furlan firmata da Marta Bevilacqua e Massimo Somaglino e tratta dal testo illustrato di Emanuele Bertossi. In scena Nicol Soravito, Luca Zampar e Somaglino, con musica dal vivo di Paolo Forte. Un lavoro poetico dedicato a bambini e famiglie, dove danza, teatro e lingua friulana si intrecciano evocando una natività sospesa e un’attesa che diventa gesto d’amore resistente. A seguire, alle 20.30 nella sala principale, Inri, coreografia di Stefano Mazzotta (Zerogrammi), un intenso viaggio tra sacro e profano, ironia e tragedia, in cui i corpi di Chiara Guglielmi e dello stesso Mazzotta trasformano la ritualità popolare in danza collettiva e visionaria.
Accanto agli spettacoli, Off Label rilancia la dimensione formativa e partecipativa. Dance Out aprirà ogni sabato alle 18 il percorso di alta formazione al pubblico, invitandolo a osservare da vicino i processi creativi guidati da coreografi ospiti. Da gennaio alla Galleria Modotti tornano le serate Dance Machine, format performativo imprevedibile dove pubblico e danzatori condividono la scena in una sorta di roulette artistica a sorpresa. Solo 35 posti disponibili per ciascun appuntamento.
I biglietti per gli spettacoli al Maurensig vanno da 10 a 15 euro, con riduzioni per soci, studenti e under 25 e gratuità per i bambini sotto i 10 anni e accompagnatori di persone con disabilità. Per Dance Out e Dance Machine il costo è di 10 euro (8 ridotto). Per maggiori informazioni visitare il sito arearea.it
Last modified: Novembre 14, 2025

