Udine — Una violenta perturbazione ha investito nella notte l’area orientale della provincia di Udine e del Friuli Venezia Giulia, causando danni diffusi e una mobilitazione straordinaria delle squadre di emergenza.
di Ludovica Maura Santarelli
Tra Palmanova, Manzano, il Collio e la zona di Cormòns sono stati registrati fino a 200 millimetri di pioggia in poche ore, un quantitativo eccezionale che ha provocato esondazioni, smottamenti, interruzioni stradali e abitazioni isolate.
La situazione più grave arriva da Brazzano di Cormòns, dove una frana ha travolto una casa in via San Giorgio. I soccorritori sono riusciti a estrarre viva una persona dalle macerie, trasportata d’urgenza all’ospedale di Udine per una frattura a una gamba. Sono ancora in corso le ricerche di altre due persone disperse. Nell’area operano vigili del fuoco, Protezione civile e mezzi movimento terra, mentre la zona è stata isolata per motivi di sicurezza.
Il Palmarino risulta tra i territori più colpiti: intere frazioni, come Sottoselva, sono finite sott’acqua, e lo scantinato dell’ospedale di Palmanova è stato invaso da circa mezzo metro d’acqua, richiedendo l’intervento di pompe ad alta capacità. Numerosi i disagi anche nei comuni di Gonars, Cervignano del Friuli, Visco, Aiello, San Giorgio di Nogaro e San Vito al Torre.
In totale, nella sola notte, i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 200 interventi, tra salvataggi, liberazione di strade, prosciugamenti e verifiche di sicurezza. Tra gli episodi più delicati, il recupero di un anziano rimasto intrappolato nella sua auto finita in un fossato, tratto in salvo in condizioni di forte rischio.
L’allerta resta alta. La perturbazione potrebbe proseguire con nuove piogge intense e vento forte sulla costa, mentre un fronte freddo atteso in serata porterà un rapido abbassamento della quota neve e possibili ulteriori criticità. Le autorità invitano a limitare gli spostamenti e a seguire gli aggiornamenti ufficiali.
Last modified: Novembre 17, 2025

