Udine (martedì, 26 maggio 2026) — La Cavallerizza prosegue il suo percorso come spazio culturale creativo nel cuore dell’ex Caserma Osoppo di Udine e presenta il calendario dei concerti in programma tra giugno e luglio 2026, tra musica antica, lied tedesco e grandi nomi del jazz internazionale.
di Ludovica Maura Santarelli
La programmazione conferma la vocazione del progetto: intrecciare linguaggi diversi e pubblici differenti, mettendo in dialogo la tradizione classica, la ricerca contemporanea e le nuove generazioni di musicisti, in collaborazione con il Coro del Friuli Venezia Giulia e con l’Orchestra Filarmonici Friulani.
Coffee Bach: la domenica mattina tra musica e convivialità
Si parte domenica 7 giugno alle 10 con “Coffee Bach”, format che unisce ascolto musicale e dimensione conviviale. In programma le cantate di Johann Sebastian Bach eseguite dal Coro del Friuli Venezia Giulia e dall’Orchestra Filarmonici Friulani su strumenti antichi, sotto la direzione di Matteo Valbusa.
Il concerto propone le Cantate BWV 27, BWV 167 e BWV 176, in un percorso tra meditazione e slancio spirituale, accompagnato da un’esperienza sensoriale curata da AQA “Alta Qualità Artigiana” ispirata alla tradizione del caffè musicale settecentesco di Lipsia.
Liederiadi: il lied tra Schumann, Mahler e Schönberg
Il 22 giugno alle 20.30 la Cavallerizza ospita “Liederiadi”, un viaggio nel repertorio liederistico tedesco con il baritono Jonas Müller e il pianista Aris Alexander Blettenberg.
Il programma attraversa Robert Schumann, Gustav Mahler, Hugo Wolf e Arnold Schönberg, costruendo un percorso che intreccia Romanticismo, modernità e sperimentazione, dalla Dichterliebe ai Mörike-Lieder fino ai Brettl-Lieder.
More Than Jazz: la Cavallerizza incontra la scena internazionale
Il cartellone estivo entra nel vivo con il jazz contemporaneo del festival “More Than Jazz”.
L’8 luglio alle 21 arriva il progetto “Migration” del batterista vincitore di 4 Grammy Award Antonio Sánchez, accompagnato da Thana Alexa, Seamus Blake, Gwilym Simcock e Orlando le Fleming. Un concerto che intreccia improvvisazione e narrazione contemporanea, affrontando il tema delle migrazioni e della convivenza tra culture.
Il 22 luglio alle 21 sarà invece la volta del sassofonista portoricano Miguel Zenón con il progetto “EU NEW GEN 26”, una produzione originale che coinvolge giovani musicisti selezionati da conservatori e accademie europee, in residenza artistica proprio alla Cavallerizza.
Un polo culturale in trasformazione
Il programma conferma la centralità della Cavallerizza come polo culturale cittadino, capace di ospitare progetti che spaziano dalla musica antica al jazz contemporaneo, passando per la formazione e la produzione internazionale.
Tutti i concerti sono a pagamento con diverse formule di accesso e informazioni disponibili sul sito ufficiale e sui canali social della struttura.
Last modified: Maggio 22, 2026

