FVG (lunedì, 29 dicembre 2025) — Un fine settimana movimentato per i soccorsi in montagna ha visto impegnati i tecnici del Soccorso Alpino e il personale sanitario regionale in diversi interventi sulle montagne friulane. Domenica 28 dicembre, tra escursionisti e sciatori, sono stati registrati quattro interventi tra Forni di Sopra, Ravascletto, Tarvisio e il Monte Amariana.
di Ludovica Maura Santarelli
Nel primo pomeriggio, a Forni di Sopra, un escursionista di 52 anni, originario di San Daniele del Friuli, è rimasto ferito scivolando su una pista forestale innevata e ghiacciata poco sopra Malga Tartoi. L’uomo ha riportato una distorsione a un arto inferiore che gli ha impedito di proseguire a piedi. L’allarme è stato lanciato dal compagno di escursione e dal gestore della malga. I soccorritori della stazione di Forni di Sopra hanno raggiunto il ferito a bordo di un quad cingolato, recentemente donato dal Comune e utilizzato per la prima volta in una missione invernale, e lo hanno accompagnato a valle in circa un’ora.
Nella stessa giornata, due interventi si sono resi necessari sulle piste da sci. A Ravascletto, una donna di 49 anni è caduta riportando un trauma cranico ed è stata trasportata dall’elicottero del pronto intervento sanitario regionale all’ospedale di Tolmezzo. Al mattino, a Tarvisio, una bambina di 9 anni proveniente dall’Emilia Romagna è caduta sulla pista Priesnig e, dopo le prime cure sul posto, è stata trasferita in ambulanza allo stesso ospedale.
La sera di domenica, le squadre del Soccorso Alpino e la Guardia di Finanza di Tolmezzo sono state attivate per un giovane di 21 anni smarritosi durante una traversata sul Monte Amariana. Partito da Pissebus con l’intenzione di raggiungere il Rifugio Colò, il ragazzo aveva perso l’orientamento nei pressi del Torrente Variola, in un’area caratterizzata da scarsa copertura di rete. Grazie a successive comunicazioni e alla presenza di luci nella valle, il padre è riuscito a raggiungerlo prima che venisse attivato l’elicottero per la ricerca notturna. Il giovane, accompagnato dal proprio cane e dotato di torcia, era stanco e affamato, ma in buone condizioni.
Gli interventi confermano la complessità dei soccorsi in montagna, dove il terreno impervio e le condizioni invernali richiedono prontezza, coordinazione e strumenti adeguati per garantire la sicurezza di escursionisti e sciatori.
Last modified: Dicembre 29, 2025

