Udine — Un dialogo aperto, civile e necessario: è questo lo spirito con cui Udine ospiterà, venerdì 13 novembre, il seminario “Il Pane e le Rose”, una giornata di riflessione dedicata al sistema penitenziario, alla salute mentale e alla prospettiva femminile nella giustizia. L’iniziativa è promossa dal Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Udine, in collaborazione con La Società della Ragione e l’Associazione ICARO Volontariato Giustizia ODV.
di Ludovica Maura Santarelli
La mattinata sarà dedicata a un aggiornamento sulla ristrutturazione della casa circondariale di via Spalato e a una sessione sul tema della salute mentale, con esperti provenienti da diverse realtà sanitarie e sociali. Tra gli interventi in programma, quelli di Giuseppina Paulillo (AUSL Parma), Marco Bertoli e Alessia Lestani (ASUFC Udine), che porteranno esperienze e dati utili a comprendere come si intrecciano disagio psichico e detenzione. Saranno inoltre presentati i risultati di una ricerca condotta negli istituti penitenziari del Nord Italia e un vademecum per i giornalisti dedicato all’informazione responsabile sulla salute mentale.
Nel pomeriggio, spazio alla prospettiva femminile, con relatrici provenienti dal mondo dell’associazionismo, della ricerca e della giustizia. Tra loro Susanna Ronconi, Giovanna Del Giudice, Giulia Melani, Sarah Grieco, Letizia Lo Giudice, Sofia Ciuffoletti e Natalia Rombi. Un confronto che punta ad amplificare le voci delle donne detenute e di chi, ogni giorno, lavora al loro fianco nei percorsi di reinserimento.
L’appuntamento si terrà nella suggestiva Sala Ajace di piazza della Libertà, è gratuito e aperto al pubblico, con riconoscimento di crediti formativi per avvocati, giornalisti e assistenti sociali. “Il Pane e le Rose” sarà così non solo un momento di formazione, ma un invito collettivo a ripensare la giustizia partendo dai diritti, dalla dignità e dall’ascolto.
Last modified: Novembre 10, 2025

