Udine (domenica, 19 aprile 2026) — C’è anche un giovane fotografo udinese tra i protagonisti della settima edizione del Venezia International Photo Festival, andata in scena dal 9 al 12 aprile sull’isola di San Servolo. Si tratta di Aran Cosentino, 23 anni, originario di Udine, confermato per il quarto anno consecutivo nello staff dell’evento internazionale dedicato alla fotografia contemporanea.
di Ludovica Maura Santarelli
Il festival ha riunito alcuni dei più importanti nomi della scena mondiale, tra cui Steve McCurry, Roger Ballen, Reza Deghati e altri maestri della fotografia, in una quattro giorni di workshop, incontri e sessioni formative che hanno coinvolto professionisti e studenti da tutto il mondo.
In questo contesto, Cosentino ha affiancato McCurry nel workshop dedicato alla street photography tra le calli veneziane, svolgendo il ruolo di assistente insieme al collega Luca Scarabellotto. Un’esperienza che ha incluso anche momenti di lavoro diretto con il celebre fotografo, che ha realizzato alcuni scatti dello stesso Cosentino utilizzando sia una Leica SL3 sia uno smartphone di ultima generazione.
Il giovane udinese ha inoltre avuto modo di presentare il proprio portfolio a McCurry, ricevendo consigli legati all’importanza dell’osservazione e dell’esperienza sul campo, elementi considerati centrali nel percorso di crescita di un fotografo.
Diplomato con lode in Arti Multimediali all’Accademia di Belle Arti di Venezia, Cosentino prosegue attualmente gli studi in Fotografia all’Accademia di Bologna. Il suo percorso al festival si inserisce in una crescita costante: negli anni precedenti ha collaborato con diversi fotografi internazionali, consolidando la sua presenza all’interno dell’organizzazione.
Nel corso dell’edizione 2026 ha inoltre avuto occasione di confrontarsi con Roger Ballen, al quale ha mostrato la serie “Viaggio nell’oscurità dell’inconscio”, lavoro legato alla sua tesi di laurea sul concetto junghiano di Ombra, ricevendo un riscontro positivo.
Per il giovane fotografo friulano, l’esperienza veneziana rappresenta un ulteriore passaggio in un percorso già fortemente internazionale, tra formazione, pratica sul campo e contatto diretto con alcuni dei principali protagonisti della fotografia contemporanea.
Last modified: Aprile 17, 2026

