(Mercoledì, 24 settembre 2025) — Nella notte tra il 23 ed il 24 settembre, la Global Sumud Flotilla è stata nuovamente attaccata da droni, mentre sostava in acque internazionali al largo di Creta. Secondo gli organizzatori, si tratta dell’attacco più violento subito dopo quelli avvenuti tra il 9 e il 10 settembre in acque tunisine. Le testimonianze dirette ed i video degli attivisti parlano di esplosioni, rilascio di sostanze chimiche non identificate e disturbi alle comunicazioni radio. Undici barche sono state danneggiate, una di esse è a rischio evacuazione. Non si registrano feriti.
di Ludovica Maura Santarelli
I primi segnali di un imminente attacco erano arrivati già martedì sera: decine di droni avevano iniziato a sorvolare ripetutamente l’area, mantenendo una presenza costante per diverse ore. All’alba del giorno seguente è iniziato l’attacco, che si è abbattuto sulle imbarcazioni della flotta attraverso bombe sonore, razzi esplosivi e sostanze chimiche non identificate. Le denunce sono arrivate tramite il canale ufficiale della Flotilla e i canali social dei partecipanti, tra cui l’eurodeputata di AVS Benedetta Scuderi e il giornalista Stefano Bertoldi. Allerta anche su X da parte della relatrice speciale ONU Francesca Albanese: “La Global Sumud Flotilla è stata attaccata 7 volte in un breve lasso di tempo! Imbarcazioni colpite da bombe sonore, razzi esplosivi e irrorate con sostanze chimiche sospette. Radio disturbate, richieste di aiuto bloccate. Sono necessarie immediate azioni internazionali e protezione! Giù le mani dalla Flotilla!”
Dopo il rifiuto da parte della Flotilla di scendere a compromessi con la proposta del ministero degli Esteri israeliano di attraccare ad Ashkelon, vicino la Striscia di Gaza, e consegnare a loro gli aiuti umanitari, Israele ha minacciato di bloccare la flotta e trattenere i partecipanti come terroristi, accusando l’iniziativa di sostenere Hamas. In mattinata, i deputati di AVS hanno occupato la Camera per chiedere al governo di proteggere gli attivisti in navigazione verso Gaza. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha disposto l’invio immediato della fregata multiruolo Fasan della Marina militare per garantire assistenza ai cittadini italiani presenti a bordo della Flotilla. L’unità, che si trovava a nord di Creta nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, ha già fatto rotta verso l’area interessata per eventuali attività di soccorso.
In varie città italiane si stanno organizzando presidi e assemblee a sostegno della Global Sumud Flotilla, sotto il titolo di “stato di agitazione permanente”. A Udine, il presidio è previsto in Piazza Matteotti alle ore 18.
Tag: attacco droni, global sumud flotilla Last modified: Settembre 24, 2025

