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Giornate FAI d’Autunno 2025: alla scoperta dei tesori di San Daniele e Cividale del Friuli

Cividale del Friuli (sabato, 11 ottobre 2025) — Sabato 11 e domenica 12 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno, l’appuntamento che ogni anno apre al pubblico centinaia di luoghi solitamente chiusi o poco conosciuti. In Friuli Venezia Giulia saranno 22 i siti visitabili e 8 le iniziative speciali, grazie al lavoro instancabile dei volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI, impegnati a valorizzare il patrimonio storico, artistico e naturale della regione.

di Ludovica Maura Santarelli

L’iniziativa, giunta alla sua quattordicesima edizione, è organizzata dal Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, una fondazione senza scopo di lucro che dal 1975 tutela e promuove i beni culturali del Paese. Oggi il FAI gestisce oltre 70 luoghi in tutta Italia, ma soprattutto coinvolge i cittadini in una grande azione collettiva: partecipare alle Giornate significa infatti contribuire concretamente alla salvaguardia dei “Luoghi del Cuore”, siti votati dagli italiani attraverso un censimento nazionale che permette di finanziare restauri e progetti di valorizzazione.

Tra le tappe più attese in provincia di Udine spiccano San Daniele del Friuli e Cividale del Friuli, che aprono le porte ai propri tesori nascosti.
A San Daniele si potrà visitare la Chiesa di Sant’Antonio Abate, consacrata nel 1308 e più volte restaurata, insieme alla prestigiosa Biblioteca Guarneriana, una delle più antiche biblioteche pubbliche italiane, che custodisce oltre dodicimila volumi antichi, tra cui preziosi manoscritti miniati.

A Cividale, città longobarda Patrimonio UNESCO, il FAI propone un itinerario che intreccia arte e memoria: il complesso di San Francesco d’Assisi con i suoi affreschi trecenteschi, la Sala della Musica sul fiume Natisone e due storici mulini, il Rubini Zorzenone e lo Scarbolo, del 1570, che raccontano la vita quotidiana e produttiva di un tempo.

Le Giornate FAI non sono solo un’occasione di visita, ma un invito a partecipare attivamente alla tutela del patrimonio comune. Ogni ingresso e ogni contributo aiutano a proteggere la bellezza diffusa che rende unico il nostro territorio.

Foto di Greg Shield

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Last modified: Ottobre 11, 2025
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