Udine (martedì, 14 ottobre 2025) — Si è svolta martedì 7 ottobre, nella Sala Lounge di Italian Secret in piazza Giacomo Matteotti, la presentazione ufficiale della mostra “Galoppi di libertà”, che fino al 26 ottobre continuerà ad animare il centro di Udine con le opere di cinque giovani artisti internazionali.
di Ludovica Maura Santarelli
L’incontro, introdotto dal critico d’arte Vittorio Sutto, ha confermato l’interesse crescente per una rassegna che dopo il successo di Trieste trova nel capoluogo friulano un pubblico attento e partecipe. A fare gli onori di casa è stato Michael Pasut, direttore artistico della Casa degli Artisti di Italian Secret, insieme alla presidente del Club per l’UNESCO di Udine Renata Capria D’Aronco e alla curatrice Isabella Vignoli D’Este dell’associazione Atelier di Creatività, promotrice dell’iniziativa.
Durante la serata, i fotografi Aran Cosentino e Andreas Martin Fedrigo hanno presentato personalmente le proprie opere, dialogando con il pubblico su temi di identità, ambiente e memoria familiare. Interventi di studiosi e artisti — tra cui Ugo Falcone, Edo D’Agaro, Alberto Travain e Sergio Marino — hanno arricchito l’incontro di spunti critici e riflessioni sul ruolo dei giovani nell’arte contemporanea.
Nel corso della presentazione, Vito Sutto e Vignoli D’Este hanno illustrato anche le opere dei tre artisti internazionali che espongono nella Sala Bianca — Hasan Eshboltayev, Narueporn Klebkeaw e Izabela Kliska — completando un dialogo che attraversa culture e generazioni.
Con la sua combinazione di talento, sensibilità e ricerca, “Galoppi di libertà” si conferma non solo come mostra d’arte, ma come manifesto di fiducia nelle nuove generazioni, capaci di coniugare tradizione e innovazione in una visione di futuro autentica e condivisa.
Last modified: Ottobre 14, 2025

