Udine (martedì, 12 agosto 2025)–Dopo due annate segnate da rese ai minimi storici, la vendemmia 2025 in Friuli Venezia Giulia dovrebbe finalmente riportare le quantità nella media regionale.
di Mara Vidon
A dirlo è Coldiretti Fvg, che attraverso il presidente Martin Figelj sottolinea come lo scenario non sia uniforme sul territorio. Alcuni comuni del medio Friuli e della Bassa hanno subito danni per le grandinate, mentre in particolare il Tocai friulano mostra rese ridotte nelle aree collinari.
La qualità, invece, resta una variabile ancora incerta. Secondo i tecnici, i vigneti ben gestiti e in terreni adeguati presentano produzioni sane ed equilibrate, promettendo un’annata di rilievo. Tuttavia, le abbondanti piogge di luglio hanno favorito una crescita rapida dei grappoli nei terreni meno drenati, aumentando il rischio di marciumi. Per le varietà precoci a grappolo compatto – come Pinot nero, Pinot grigio, Pinot bianco e Chardonnay – ciò significa una vendemmia anticipata, che nella destra Tagliamento inizierà entro fine agosto.
Come ricorda Coldiretti, il bilancio reale si farà solo a vino finito, e l’ultimo mese di maturazione sarà decisivo. Le previsioni meteo, per ora favorevoli, alimentano l’ottimismo soprattutto per i bianchi meno precoci e per le uve rosse.
Last modified: Agosto 12, 2025

