Trieste (lunedì, 11 agosto 2025)–La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato una nuova delibera che introduce la prescrizione digitale per i dispositivi medici destinati ai pazienti diabetici, come strisce per la glicemia, lancette e aghi. L’iniziativa, annunciata dall’assessore alla Salute Riccardo Riccardi, punta a semplificare la vita di oltre 32.000 persone affette da diabete nella regione, riducendo la burocrazia e migliorando l’assistenza sul territorio.
di Mara Vidon
Secondo Riccardi, il nuovo sistema permetterà ai pazienti di recarsi dal medico una sola volta all’anno per ottenere la prescrizione digitale. Successivamente, i dispositivi potranno essere ritirati periodicamente nelle farmacie convenzionate presentando solo la tessera sanitaria o un promemoria cartaceo. Questo ridurrebbe il carico burocratico per i medici, semplificando la gestione delle prescrizioni che oggi possono arrivare fino a 12 all’anno.
La sperimentazione condotta nella zona di Pordenone ha visto un’adesione del 60% dei medici e del 50% dei pazienti, con un alto grado di soddisfazione da entrambe le parti. Il progetto coinvolge un network integrato che comprende diabetologi, specialisti, medici di base, pediatri e farmacie, con l’obiettivo di potenziare l’aderenza terapeutica, ridurre gli sprechi e ampliare i programmi di screening per intercettare precocemente nuovi casi di diabete.
Sebbene la dematerializzazione delle prescrizioni e il rafforzamento del ruolo delle farmacie rappresentino un’importante innovazione, alcuni esperti e associazioni di pazienti sottolineano la necessità di vigilare affinché la semplificazione non si traduca in un minore contatto diretto tra paziente e medico. Il diabete, infatti, è una malattia cronica che richiede monitoraggi regolari e personalizzati, e il rischio è che la riduzione delle visite possa ridurre la qualità complessiva dell’assistenza.
Inoltre, la riuscita del progetto dipenderà molto dalla formazione del personale delle farmacie e dalla loro effettiva capacità di svolgere un ruolo di “presidio sanitario” sul territorio, soprattutto nelle aree rurali o meno servite. Non mancano dubbi sulla sostenibilità a lungo termine del modello, specie in un contesto in cui la digitalizzazione può escludere alcune fasce più anziane o meno abili con la tecnologia.
L’introduzione della prescrizione digitale per i dispositivi diabetici in Friuli Venezia Giulia rappresenta una svolta verso un’assistenza più moderna e snella, che sfrutta le potenzialità della tecnologia e delle farmacie integrate nel sistema sanitario. Tuttavia, per trasformare questa opportunità in un reale beneficio per i pazienti, sarà fondamentale mantenere un equilibrio tra innovazione e qualità dell’assistenza, evitando che la semplificazione burocratica comprometta il contatto umano e la personalizzazione delle cure.
Last modified: Agosto 11, 2025

