Udine (lunedì, 12 gennaio 2026) — Mercoledì 14 gennaio 2026 la Biblioteca Civica “V. Joppi” di Udine farà da cornice a Doppia Visione, una performance originale che intreccia teatro, musica e narrazione in un’esperienza dedicata alla riflessione sull’identità e sulla visione artistica. L’appuntamento, ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, è fissato per le ore 18:00 nella Sala “Tito Maniacco” di Palazzo Bartolini, in piazza Marconi 8.
di Ludovica Maura Santarelli
Lo spettacolo, ideato e interpretato da Federica Sansevero e Agata Garbuio, con accompagnamento musicale di Elias Faccio al sax e Alessandro Scolz al pianoforte, è proposto dal collettivo Teatro del Silenzio. L’evento prende ispirazione da un romanzo incompiuto di Sylvia Plath, testo perduto alla morte della sua autrice e divenuto simbolo di un mistero letterario. Il titolo – Doppia Visione – evoca la centralità della percezione duplice, vista come strumento di verità e insieme come specchio delle contraddizioni del vivere contemporaneo.
Secondo gli organizzatori, “chi vede doppio?” non è solo una domanda retorica, ma un invito a considerare come i poeti, con la loro visione “deformata”, siano capaci di cogliere e restituire aspetti profondi e scomodi della realtà, spesso ignorati o rielaborati dalle narrazioni egemoni. La performance esplora inoltre il rapporto tra mito e vita personale, con riferimenti al triangolo esistenziale tra Sylvia Plath, Ted Hughes e Assia Wevill, e alle tensioni che animano chi cerca di definire la propria identità in una società che tende a privilegiare sicurezza e uniformità alla cultura del viaggio e della scoperta.
L’iniziativa si inserisce nel calendario culturale regionale promosso da PromoTurismoFVG, che valorizza eventi teatrali e performativi diffusi sul territorio del Friuli Venezia Giulia e mira a dare visibilità a proposte artistiche che combinano linguaggi differenti per invitare il pubblico a un coinvolgimento attivo.
Per partecipare è necessario prenotare via email o telefono contattando direttamente l’organizzatrice.
Last modified: Gennaio 12, 2026

