Udine (mercoledì, 28 gennaio 2026) — C’è Udine al centro della partenza di 精進 (Shōjin), il nuovo album del pianista Luca Dell’Anna, che venerdì 30 gennaio alle ore 21 inaugura dal Caffè Caucigh il tour di presentazione del suo ultimo lavoro discografico, uscito il 23 gennaio per l’etichetta Artesuono di Stefano Amerio. Un debutto dal forte valore simbolico, che apre un percorso di concerti destinato a toccare numerose città italiane nei prossimi mesi, da Vicenza a Milano, da Ferrara a Piacenza.
di Ludovica Maura Santarelli
Sul palco udinese, insieme a Dell’Anna al pianoforte, salgono Alessandro Fedrigo al basso elettrico e Luca Colussi alla batteria, in una formazione in trio che restituisce fin da subito l’essenza del progetto. Shōjin rappresenta infatti il quarto album da leader per il musicista ferrarese, udinese d’adozione, ed è un lavoro che affonda le radici in un’idea profonda di dedizione e concentrazione: il titolo richiama il concetto giapponese di percorso di crescita interiore, centrale nella filosofia Zen.
Il progetto nasce come un dialogo tra culture, capace di intrecciare suggestioni giapponesi e sensibilità italiane all’interno di una scrittura jazz contemporanea. Nel disco, accanto al trio, compare il sassofonista giapponese Ryoma Mano, mentre nel tour italiano il suo ruolo è affidato al clarinettista Mauro Negri, special guest di diverse date (assente però nella serata di Udine). La musica si muove tra ricerca timbrica, raffinatezza compositiva e una forte dimensione narrativa, alternando momenti di grande delicatezza a passaggi più energici e strutturati.
Registrato nel 2025 e prodotto da Stefano Amerio, che ne ha curato anche missaggio e masterizzazione negli studi Artesuono di Cavalicco, Shōjin è interamente composto da Luca Dell’Anna. Nove tracce che delineano un’idea di jazz moderno e “metropolitano”, ispirato al caos controllato delle grandi città giapponesi come Tokyo e Osaka. In ogni brano emergono codici e metalinguaggi, illusioni ritmiche e strutture armoniche mai completamente svelate, in un continuo equilibrio tra complessità e ricerca interiore.
Il tour proseguirà il 9 febbraio a Vicenza (Bar Borsa), il 12 febbraio a Rovereto (Jazz Lab), il 13 febbraio a Ferrara (Torrione), il 20 febbraio a Cividale del Friuli (Arsenale) e il 24 febbraio a Biella (Jazz Club). Dopo una pausa, riprenderà il 12 marzo al Naon di Pordenone, il 26 marzo al Bonaventura di Milano, il 17 aprile allo Showroom Biasin di Azzano Decimo, per concludersi il 10 ottobre al Milestone di Piacenza.
Un percorso musicale che affonda le sue origini nel 2012, durante un soggiorno in Giappone, e che oggi prende forma compiuta in un album e in una serie di concerti pensati come tappe di un’unica, coerente ricerca artistica.
Last modified: Gennaio 28, 2026

