Udine (venerdì, 29 marzo 2025)–Controlli dei Carabinieri del NIL in tutta la provincia: sospensioni e multe per irregolarità sulla sicurezza e lavoro in nero
di Mara Vidon
Maxi operazione dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Udine, che nei giorni scorsi, con il supporto delle Compagnie dell’Arma di Udine, Palmanova e Latisana, hanno eseguito una serie di controlli nel settore del commercio e del terziario per contrastare il lavoro nero e verificare il rispetto delle normative su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
L’attività ispettiva ha interessato l’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alla regolare occupazione dei lavoratori e all’adozione delle misure di tutela previste dalla legge. Gli accertamenti, avviati grazie a un’attenta analisi dei dati forniti dalle banche dati e dalle unità territoriali dell’Arma, hanno fatto emergere numerose irregolarità in diverse aziende.
Nel complesso, sono state ispezionate sei attività: due distributori di carburanti, due mini market, un’officina meccanica e un negozio di accessori moda. Cinque di queste sono risultate non conformi, con violazioni che spaziano dalla mancata formazione dei lavoratori, all’assenza del piano di emergenze, fino alla presenza di lavoratori irregolari.
In tre casi, due distributori di carburanti e un’officina meccanica, è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni in materia di sicurezza. In uno di questi esercizi, inoltre, è stato scoperto un lavoratore in nero. Le sanzioni complessive superano i 150.000 euro.
Tra i casi più significativi, quello di un distributore a Ronchis, dove sono state accertate numerose inadempienze: mancata formazione antincendio, assenza del piano di evacuazione, mancata nomina del medico competente e videosorveglianza installata senza autorizzazione. Violazioni simili sono state riscontrate anche in un’officina meccanica a Tricesimo, dove mancavano anche le visite mediche di idoneità per i dipendenti.
Non sono mancate le irregolarità nei market alimentari. A Udine è stata accertata l’assenza di sorveglianza sanitaria per i lavoratori, mentre a San Giovanni al Natisone si è aggiunta la mancata formazione del personale e la mancata nomina del medico competente, portando alla sospensione dell’attività. Anche un negozio di accessori moda a Martignacco è finito sotto sanzione per omessa formazione e assenza della cassetta di primo soccorso.
L’attività dei NIL proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori controlli, in un’ottica di prevenzione e contrasto a ogni forma di sfruttamento e illegalità nel mondo del lavoro.
Last modified: Maggio 29, 2025

