Nimis, UD (venerdì, 1 agosto 2025)–PAC 2028-2034, dazi, problematiche sanitarie e prospettive del comparto vitivinicolo sono stati al centro dell’assemblea provinciale di Coldiretti Giovani Impresa, ospitata alla Cantina Comelli di Nimis. L’evento ha visto una folta partecipazione di giovani imprenditori agricoli provenienti da tutte le province del Friuli Venezia Giulia.
di Mara Vidon
La serata, oltre a momenti di convivialità, ha offerto anche un vivace confronto su temi cruciali per il futuro del settore, con la partecipazione del delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa Mattia Pavan, della delegata di Udine Greta Minisini, del delegato di Gorizia-Trieste Patrik Princic, oltre al direttore regionale Cesare Magalini, al presidente regionale Martin Figelj e al consigliere regionale Alberto Budai.
Pavan ha espresso forte preoccupazione per i tagli alla PAC 2028-2034, che rischiano di compromettere la produzione alimentare, la sicurezza e il percorso di sostenibilità avviato con fatica in questi anni.
Princic ha posto l’attenzione su dazi del 15%, giacenze di vino e i rincari nella filiera produttiva, che stanno impattando tanto sulle imprese quanto sui consumatori.
Minisini ha invece concentrato il suo intervento sulle problematiche sanitarie, con particolare riferimento alla blue tongue, una malattia virale che sta colpendo il bestiame.
Nonostante il contesto nazionale registri un calo del 3% delle imprese agricole under 35 rispetto al 2023, Minisini ha sottolineato come il Friuli Venezia Giulia sia tra le poche regioni con un trend positivo: +0,9% rispetto al 2023 e +5,7% se confrontiamo i dati con il primo trimestre 2020, pre-pandemia. Numeri che confermano la vitalità e la determinazione dei giovani agricoltori regionali.
“Abbiamo invitato il consigliere Budai per avere risposte su tematiche a noi care e per manifestare la nostra volontà di continuare la carriera di imprenditori agricoli virtuosi tramite un dialogo diretto e continuo con la regione”, ha aggiunto Pavan
Budai ha raccolto l’appello: “L’ampia partecipazione all’evento, ha dimostrato ancora una volta il sempre più crescente desiderio da parte dei giovani di intraprendere la carriera dell’imprenditore agricolo e anche la necessità di modificare e snellire un sistema non sempre performante per loro. I ragazzi hanno bisogno di dialogo, ma al dialogo bisogna far seguire i fatti e in questo senso cercheremo di lavorare”.
Last modified: Agosto 1, 2025

