Udine (mercoledì, 4 febbraio 2026) — Udine si prepara a vivere il Carnevale 2026 sotto il segno della massima attenzione alla sicurezza. In vista delle numerose iniziative in programma tra il 7 febbraio e l’8 marzo, il prefetto Domenico Lione ha firmato un’ordinanza che introduce misure straordinarie di prevenzione, istituendo le cosiddette “zone rosse” in diverse aree sensibili della città.
di Ludovica Maura Santarelli
Il provvedimento, adottato d’intesa con l’amministrazione comunale e con il parere favorevole delle forze dell’ordine, nasce dall’esigenza di garantire un clima sereno durante le manifestazioni carnevalesche, tradizionalmente caratterizzate da un forte afflusso di persone e da fenomeni di aggregazione diffusa. L’obiettivo è rafforzare l’azione preventiva e rendere più efficace il controllo del territorio, contrastando episodi di microcriminalità e comportamenti potenzialmente pericolosi.
L’ordinanza prevede il divieto di stazionamento per soggetti che assumano atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti e che risultino già segnalati all’autorità giudiziaria per specifiche fattispecie di reato. Nei confronti dei trasgressori potrà essere disposto l’allontanamento immediato dalle aree interessate.
Le zone individuate comprendono ampie porzioni del centro cittadino, l’area attorno alla stazione ferroviaria e due dei principali parchi pubblici: Parco Moretti e Parco Martiri delle Foibe. Si tratta di luoghi considerati particolarmente sensibili, sia per l’elevata frequentazione sia per alcuni episodi di cronaca registrati negli ultimi mesi.
Accanto alle zone rosse, è previsto un rafforzamento complessivo dei servizi di sicurezza, con controlli appiedati, operazioni interforze ad “alto impatto” e una presenza più capillare delle pattuglie, soprattutto nei fine settimana e durante gli eventi principali.
Una strategia che punta non solo a innalzare il livello di sicurezza reale, ma anche a migliorare la percezione di tranquillità tra cittadini e visitatori. L’obiettivo dichiarato è permettere a tutti di vivere il Carnevale in un clima di festa, senza rinunciare alla tutela dell’ordine pubblico e della civile convivenza.
Last modified: Febbraio 4, 2026

