Udine — Come nascono e come vengono utilizzati i dati che ogni giorno produciamo senza accorgercene? E in che modo l’Intelligenza Artificiale sta trasformando la nostra vita, i servizi pubblici e le scelte quotidiane? Sono alcune delle domande al centro della conferenza “Il potere invisibile dei dati: Big Data e Intelligenza Artificiale”, in programma sabato 22 novembre dalle 10 alle 12 nel Salone del Popolo di Palazzo d’Aronco a Udine.
di Ludovica Maura Santarelli
L’incontro, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, rientra nel progetto regionale “FVG Comunità digitale”, che punta a diffondere competenze tecnologiche e consapevolezza nell’uso degli strumenti informatici, oggi sempre più determinanti nella vita sociale e istituzionale.
A guidare la lezione sarà il professor Gian Luca Foresti, docente di Informatica all’Università di Udine e direttore del Master in Intelligence e Tecnologie Emergenti. L’intervento proporrà un viaggio divulgativo tra algoritmi, analisi dei dati e applicazioni reali dell’IA: dalla tutela della sicurezza alla sanità, dai servizi pubblici alla gestione delle emergenze, fino agli effetti più diretti sulla vita quotidiana dei cittadini.
La conferenza vedrà anche i saluti istituzionali di Gea Arcella, assessore all’Innovazione del Comune di Udine, e di Antonio Piva, presidente dell’associazione AICA, realtà che riunisce professionisti, docenti e studenti del settore informatico.
L’obiettivo dell’appuntamento non è solo raccontare le potenzialità tecnologiche, ma favorire una cultura digitale inclusiva, che permetta a tutti di comprendere le opportunità e i rischi dell’era dei dati. Un tema centrale in un momento storico in cui l’Intelligenza Artificiale sta entrando con rapidità nei processi decisionali pubblici e privati, rendendo fondamentale una cittadinanza informata e consapevole.



