Udine (domenica, 19 ottobre 2025) — Sono stati convalidati venerdì, 17 ottobre, gli arresti dei due manifestanti fermati durante gli scontri seguiti alla manifestazione per la Palestina che si è tenuta martedì 14 ottobre a Udine, in concomitanza con la partita Italia–Israele. Si tratta di Marco Chiopris, 45 anni, residente a Buja, e Jan Gavino Pozzobon, 49 anni, di Feltre.
Entrambi si trovano ora agli arresti domiciliari, senza obbligo di braccialetto elettronico, dopo la decisione del giudice per le indagini preliminari Mariarosa Persico, che ha accolto la richiesta del pubblico ministero.
di Ludovica Maura Santarelli
Le accuse a loro carico sono di violenza e resistenza a pubblico ufficiale continuata e pluriaggravata, reati per i quali il codice penale prevede pene comprese fra i 3 e i 15 anni. Le aggravanti riguardano il travisamento del volto, la partecipazione in concorso con più persone e l’aver agito nel corso di una manifestazione pubblica.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Chiopris avrebbe lanciato pietre e bottiglie contro gli agenti in assetto antisommossa tra largo delle Grazie e via della Vittoria, mentre Pozzobon sarebbe stato ripreso mentre colpiva con l’asta di una bandiera un mezzo idrante della polizia, urtando anche alcuni agenti nel caos seguito al tentativo di parte dei manifestanti di raggiungere lo stadio Friuli.
Il loro avvocato, Paolo Viola, ha dichiarato che i due “non appartengono a gruppi organizzati” e che la loro partecipazione agli scontri sarebbe stata “estemporanea e casuale”. Entrambi, davanti al giudice, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Nel frattempo, la Digos di Udine continua le indagini per identificare altri partecipanti agli scontri avvenuti al termine del corteo, quando una parte della manifestazione, fino a quel momento pacifica, è degenerata in lanci di fumogeni, bottiglie e pezzi di transenne contro le forze dell’ordine, che hanno reagito con idranti e cariche di alleggerimento. Sarebbero almeno tredici i fogli di via già emessi, ma non si escludono ulteriori denunce e provvedimenti nelle prossime settimane.
Last modified: Ottobre 19, 2025

