Pordenone (martedì, 6 marzo 2026) — Prosegue alla Casa del Popolo di Torre il ciclo di conferenze promosso dal blog di ricerca storica Storia Storie Pordenone, che fino all’estate propone una serie di incontri dedicati alla storia del Novecento, alla memoria civile e ai grandi nodi della storia europea. Tra i prossimi appuntamenti, particolare rilievo assume quello in programma venerdì 6 marzo alle 18, dedicato al ruolo delle donne italiane nella guerra civile spagnola.
di Ludovica Maura Santarelli
L’incontro, dal titolo “Non avendo mai preso un fucile tra le mani”. Antifasciste italiane alla guerra civile spagnola 1936-1939, prenderà spunto dal libro scritto dallo storico Marco Puppini insieme ad Augusto Cantaluppi. Puppini – storico, sindacalista della Confederazione Generale Italiana del Lavoro e vicepresidente nazionale dell’Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna – dialogherà con Fulvia Giust del Circolo “Arcipelago” di Cordenons. L’incontro sarà accompagnato anche da alcune letture curate da Beatrice Ferrarin del progetto Libravoce.
La conferenza racconterà le storie di donne che scelsero di opporsi al fascismo e al nazismo traducendo gli ideali politici in azione concreta. Molte di loro parteciparono alla guerra di Spagna come volontarie, spinte non da spirito bellico ma da una necessità morale e politica: quella di reagire alla minaccia dei totalitarismi in Europa. Un’esperienza che, come ricordano le testimonianze raccolte nel volume, costrinse molte di loro a imparare ruoli e competenze impensabili fino a poco prima.
L’incontro offrirà così uno sguardo su una pagina meno conosciuta della storia del Novecento, mettendo in luce l’eccezionalità della Guerra civile spagnola, momento in cui volontari antifascisti provenienti da tutto il mondo si unirono in difesa della Repubblica spagnola, dando nuova forza e vitalità al movimento antifascista internazionale.
Tra le figure ricordate durante la serata emergerà anche quella della contessa Cristina Casati Stampa di Soncino, legata anche al territorio pordenonese: era infatti nipote dell’industriale Alberto Amman, che insieme a Emilio Wepfer fondò nel 1875 l’omonimo cotonificio tra Borgomeduna e Fiume Veneto.
L’appuntamento rientra nel calendario di incontri che Storia Storie Pordenone organizza periodicamente nella sede di via Carnaro, con l’obiettivo di diffondere la ricerca storica e stimolare il confronto pubblico sui temi della memoria e della storia contemporanea.
Last modified: Marzo 3, 2026

