Scritto da 9:40 am Udine, Cultura

Altrememorie 2026: quattro appuntamenti tra arte contemporanea e paesaggio a Basaldella

Udine (giovedì, 5 marzo 2026) — Dal 8 al 29 marzo 2026 torna Altrememorie, il progetto dell’omonima associazione culturale che propone un percorso di ricerca artistica dedicato al paesaggio. L’iniziativa, realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, si conferma come un osservatorio permanente capace di intrecciare residenze artistiche ed esposizioni, invitando artiste e artisti a sviluppare nuove narrazioni attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. Tutti gli eventi di restituzione si svolgeranno negli spazi di Le(Serre, in strada dell’Artigiano 26/7 a Basaldella di Campoformido, e saranno a ingresso libero.

di Ludovica Maura Santarelli

Il primo appuntamento è in programma domenica 8 marzo alle 11 con PIXA, esposizione a cura di duepunti dedicata al progetto dell’artista visivo Pixa, pseudonimo di Alessandro Mazzotti (Rimini, 1991). Durante la residenza a Basaldella, dal 2 all’8 marzo, l’artista concentrerà la propria indagine sul tratto nord del fiume Cormor. L’acqua, spesso nascosta o quasi invisibile lungo il suo percorso, diventa metafora e strumento di connessione tra territori e comunità. Attraverso disegno, pittura e grafica, con un linguaggio essenziale e simbolico, Pixa riflette sulla doppia natura del fiume — fragile e impetuosa — esplorando temi come memoria collettiva, paesaggio e dinamiche sociali.

Sempre domenica 8 marzo, alle 11, sarà presentata anche “Materia abitata”, a cura di Nausicaa Giulia Bianchi e Zeroidee APS. Il progetto, sviluppato in residenza a Formedil Udine nel dicembre 2025, propone una mostra fotografica dedicata al cemento, materiale emblematico dell’Antropocene e presenza diffusa nelle nostre città. Attraverso un percorso condiviso con le studentesse e gli studenti della scuola edile di Udine, il lavoro restituisce uno sguardo inedito sul materiale, raccontato nelle fotografie di Giovanni Chiarot e Diego Drudi e in alcuni manufatti che ne esplorano le possibilità espressive oltre la dimensione puramente costruttiva.

Il programma proseguirà giovedì 26 marzo alle 18.30 con “Propagation”, restituzione della residenza di Janez Grošelj realizzata in collaborazione con Marko Vivoda (PiNA). Il progetto nasce da una ricerca sulla creatività “contagiosa” e si traduce in un intervento luminoso biomimetico: forme di vita digitali autonome che si inseriscono negli ecosistemi di Udine e PiNA, generando un dialogo tra tecnologia, ambiente e territorio.

A chiudere l’edizione sarà domenica 29 marzo alle 11 la restituzione della residenza dell’artista visiva Cristina Materassi, attiva anche come mediatrice museale e con base a Torino. Durante la settimana di lavoro a Basaldella, dal 23 al 29 marzo, Materassi esplorerà le narrazioni dello spazio attraverso opere site specific e pratiche che intrecciano dimensione educativa, sociale e territoriale.

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Last modified: Marzo 4, 2026
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