Udine (giovedì, 5 marzo 2026) — Amori non corrisposti, ambizioni artistiche e sogni destinati a scontrarsi con la realtà: sono le tensioni sottili e dolorose che attraversano Il gabbiano, uno dei capolavori più celebri di Anton Čechov. Il testo torna in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine da venerdì 6 a domenica 8 marzo in un nuovo allestimento diretto e interpretato da Filippo Dini, con Giuliana De Sio tra le protagoniste di un cast corale di interpreti.
di Ludovica Maura Santarelli
Considerata l’opera più lirica del drammaturgo russo, Il gabbiano continua a parlare al pubblico contemporaneo con sorprendente forza. Nella lettura di Filippo Dini, regista e interprete dello spettacolo, il testo di Čechov diventa una riflessione sulla caducità delle cose e sulle disillusioni che accomunano gli esseri umani, ieri come oggi.
La vicenda prende forma durante un’estate nella tenuta di campagna dell’anziano Sorin. Qui si ritrovano sua sorella Arkadina, celebre attrice, il suo compagno Trigorin e il giovane Konstantin, aspirante scrittore. In un ambiente apparentemente tranquillo, affiorano però le inquietudini e le contraddizioni dei personaggi: crisi d’identità, rivalità artistiche, incomprensioni e amori non ricambiati. Čechov costruisce così un affresco umano complesso, dove speranze e frustrazioni si intrecciano fino a rivelare la fragilità dei desideri individuali.
Secondo Dini, proprio in questa dimensione risiede l’attualità del testo: una “umanità in miniatura” che racconta come talenti, passioni e aspirazioni possano finire per essere distorti o corrotti dalle circostanze e dalle debolezze umane.
Accanto a Filippo Dini e Giuliana De Sio, lo spettacolo vede in scena Virginia Campolucci, Enrica Cortese, Gennaro Di Biase, Giovanni Drago, Angelica Leo, Valerio Mazzuccato, Fulvio Pepe ed Edoardo Sorgente. Le scene sono firmate da Laura Benzi, i costumi da Alessio Rosati, le luci da Pasquale Mari e le musiche da Massimo Cordovani, mentre la regia della scena dello “spettacolo di Kostja” è affidata a Leonardo Manzan.
Lo spettacolo sarà in scena venerdì 6 e sabato 7 marzo alle 20.30 e domenica 8 marzo alle 16.00. Sabato 7 marzo alle 17.30 è inoltre previsto un incontro con il pubblico nell’ambito del ciclo “Casa Teatro”, occasione per dialogare con la compagnia e approfondire il lavoro di messa in scena.
Last modified: Marzo 5, 2026

