Tolmezzo, UD (mercoledì, 27 agosto 2025)–La donazione, avvenuta nei mesi scorsi, di un innovativo comunicatore alternativo Dico1000™ da parte dei Lions della Zona E del Distretto 108Ta2 alla Medicina d’Urgenza e Terapia Intensiva di Tolmezzo, sarà al centro di un esposto al prossimo congresso nazionale SIAARTI (Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva), in programma a Roma il prossimo ottobre.
di Mara Vidon
Un progetto che segna un passo significativo verso l’umanizzazione delle cure ospedaliere, restituendo una “voce” ai pazienti impossibilitati a comunicare verbalmente a causa di intubazione, paralisi o deficit neurologici. Condizioni che non solo compromettono il benessere emotivo e l’autonomia, ma riducono la possibilità di partecipare al proprio percorso di cura.
Il Dico1000™ è stato subito messo in funzione nei reparti di Terapia Intensiva e Area di Emergenza del presidio ospedaliero di Tolmezzo. Qui, il team composto da medici, infermieri e operatori socio-sanitari ha avuto un ruolo fondamentale nella sperimentazione, valutando direttamente potenzialità e limiti delle nuove tecnologie di comunicazione aumentativa e alternativa (CAA).
Il progetto ha previsto l’impiego di due strumenti: il sofisticato Tobii Dynavox I-16™, ricco di funzioni ma complesso da installare e dal costo elevato, e il Dico1000™, più semplice, intuitivo e immediatamente adattabile a diversi contesti. Se il primo offre ampie possibilità di personalizzazione a lungo termine, il secondo ha dimostrato una straordinaria facilità d’uso, con risposte rapide e una maggiore soddisfazione da parte dei pazienti.
Lo studio osservazionale condotto a Tolmezzo ha coinvolto pazienti con profili clinici molto diversi: da un tetraplegico a un paziente con trisomia e gravi difficoltà comunicative, fino a un malato in fase di recupero dopo un’emorragia cerebrale.
I benefici riscontrati sono stati notevoli:
- maggior aderenza terapeutica,
- risposte cliniche più rapide,
- miglioramento degli indici bio-umorali,
- incremento del benessere emotivo.
Le tecnologie CAA hanno contribuito a ridurre l’isolamento, restituendo ai pazienti una voce — in senso letterale e simbolico — all’interno di un contesto complesso come la terapia intensiva.
L’esperienza di Tolmezzo mette in luce il valore delle tecnologie CAA come strumento non solo clinico, ma anche etico e umano. I risultati incoraggianti evidenziano la necessità di formazione del personale, protocolli standardizzati e ulteriori validazioni scientifiche, affinché tutti i pazienti, indipendentemente dalla loro capacità verbale, possano partecipare attivamente al proprio percorso di cura.
Il congresso SIAARTI sarà dunque l’occasione per condividere questi traguardi e aprire nuove prospettive nel cammino verso cure intensive sempre più inclusive e centrate sulla persona.
Last modified: Agosto 27, 2025

