Scritto da 3:19 pm Top News, Udine

A Paluzza tre giorni tra musica, diritti e partecipazione con “!Dov’eri? – Voci dall’Articolo 2”

Paluzza (giovedì, 21 maggio 2026) — Tre giorni di concerti, incontri pubblici, laboratori e riflessioni sui temi della cittadinanza, del lavoro e dell’ambiente. È il cuore di “!Dov’eri? Voci dall’Articolo 2”, il nuovo progetto culturale promosso dal Comune di Paluzza e dall’associazione culturale Euritmica nell’ambito della rassegna “Note Nuove”, in programma dal 22 al 24 maggio nel comune carnico.

di Ludovica Maura Santarelli

Il festival nasce con l’obiettivo di intrecciare musica, pensiero critico e partecipazione collettiva, prendendo ispirazione dai valori dell’Articolo 2 della Costituzione. Un percorso che metterà al centro temi come migrazioni, integrazione, trasformazioni del lavoro, precarietà ed ecologia attiva attraverso concerti, dibattiti e attività aperte alla comunità.

Ad animare le serate saranno artisti della scena regionale e nazionale come Filippo Graziani, Jvan Moda, i Modena City Ramblers, gli Arbe Garbe, Urtie e No Good meets Passiòn. Accanto alla musica troveranno spazio anche momenti di confronto con giornalisti, attivisti, sindacalisti e operatori culturali, tra cui rappresentanti di Emergency, del Centro Balducci e della CGIL.

La manifestazione sarà scandita da tre momenti distinti. Le mattine, raccolte sotto il titolo “#DOV’ERImuovi!”, saranno dedicate alla cura del territorio e ad attività ambientali e laboratori creativi. I pomeriggi, “#DOV’ERIchiedi!”, ospiteranno incontri pubblici e dibattiti sui temi sociali più attuali. Le serate, infine, saranno affidate alla musica dal vivo in piazza XXI-XXII luglio.

Il festival si aprirà venerdì 22 maggio con attività dedicate alla tutela ambientale promosse dal CeFAP. Nel pomeriggio si terrà il confronto “Popoli in movimento – integrazione vs repressione”, dedicato ai temi delle migrazioni e dell’accoglienza, mentre la serata sarà chiusa dal concerto di Filippo Graziani con “80 buon compleanno Ivan”, omaggio musicale a Ivan Graziani, preceduto dall’esibizione di Jvan Moda.

Sabato 23 maggio spazio alla partecipazione attiva con la manutenzione delle opere di Land Art alla Torre Moscarda e il dibattito “Fondata sul lavoro!? Oltre lo sfruttamento, tra etica, innovazione e formazione”. In serata arriveranno i Modena City Ramblers con “Appunti Resistenti”, concerto dedicato ai valori dell’antifascismo e della memoria collettiva.

Domenica 24 maggio il festival si concluderà con laboratori di Land Art, incontri dedicati all’ecologia e il talk “Brigate del bosco – ecologia in azione”. Gran finale in musica con Urtie e No Good meets Passiòn.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero. In caso di maltempo i concerti si svolgeranno al chiuso.

Condividi la notizia:
Last modified: Maggio 22, 2026
Close