Dal 13 al 18 ottobre incontri, spettacoli, concerti e mostre con Riccardo Iacona, Paola Turci, Marcello Veneziani, Pietro Bartolo, Loris De Filippi e Paola Caridi
Cervignano del Friuli (mercoledì, 23 settembre 2026) – “Germogliare” è la parola scelta per la nona edizione del Festival del Coraggio, in programma a Cervignano del Friuli dal 13 al 18 ottobre 2026. Un tema che richiama la semina, la nuova vita e la possibilità di far nascere nuove prospettive, con l’obiettivo di andare alla ricerca di quei semi di fiducia e speranza capaci di contrastare il deserto valoriale che sembra aver preso il sopravvento.
di Ludovica Maura Santarelli
Attraverso le testimonianze dei numerosi ospiti attesi in città, il Festival proverà a interrogarsi sulla possibilità di intravedere, anche in un mondo segnato da crisi e conflitti, situazioni in grado di indicare un cambiamento. L’immagine di questa edizione, realizzata da Federica Moro, accompagna proprio questa ricerca di piccoli e grandi germogli di speranza.
Come da consuetudine, le giornate cervignanesi saranno precedute da alcune anteprime tra Aquileia, Udine e Fagagna. Tra gli appuntamenti, martedì 23 settembre alle 18, al Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli, in piazza Indipendenza 34, andrà in scena lo spettacolo teatrale “La cura del mondo”, realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Teatro Pasolini e interpretato dalle allieve e dagli allievi delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado “G. Randaccio”.
La programmazione è stata presentata nella sede udinese della Regione, alla presenza del vice presidente e assessore alla Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, dell’assessore alla Cultura del Comune di Cervignano del Friuli Cristian Zanfabro, del direttore artistico del Festival del Coraggio Mauro Daltin e del presidente dell’Associazione culturale Bottega Errante Simone Ciprian.
«Il Festival è un invito a trovare la forza interiore per rialzarsi, un’esortazione a rigermogliare anche dopo i momenti più difficili», ha sottolineato Zanfabro, evidenziando anche il coinvolgimento delle nuove generazioni e il legame ormai consolidato della manifestazione con il territorio.
Per Daltin e Ciprian, invece, l’immagine della pianta che riesce a crescere tra le crepe dell’asfalto o fra i sassi rappresenta la metafora di questa nona edizione: entrare nelle tragedie del presente per individuare semi capaci di germogliare, attraverso piccoli e grandi atti di resistenza politica, umana e sociale.
Gli ospiti del Festival
Il programma proporrà incontri, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concerti e mostre, ospitati in diversi luoghi della città, dal Teatro Pasolini alla Casa della Musica, dal “Giardino dei diritti” alla biblioteca civica “Giuseppe Zigaina”. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Tra i protagonisti del cartellone ci sarà Riccardo Iacona, volto di Presadiretta, che affronterà il rapporto tra informazione e democrazia, parlando di inchieste e dei luoghi del mondo raccontati direttamente dal campo.
A Cervignano arriverà anche Pietro Bartolo, già responsabile del presidio sanitario e del poliambulatorio di Lampedusa, chiamato a raccontare l’esperienza maturata sull’isola e la possibilità di far nascere nuovi semi anche nelle situazioni più drammatiche.
Loris De Filippi, operatore umanitario da trent’anni impegnato in contesti di crisi, conflitti ed epidemie, e Paola Caridi, giornalista e saggista esperta di storia politica contemporanea del mondo arabo, porteranno invece la loro testimonianza da Gaza.
Il giornalista e scrittore Marcello Veneziani proporrà un viaggio tra biografia e filosofia attraverso le figure di Nietzsche e Marx e l’eredità del loro pensiero.
Il gran finale sarà affidato a Paola Turci, protagonista di un racconto intimo in musica, tra parole e canzoni, dedicato al dolore, alla rinascita, alla consapevolezza e alla libertà.
Coraggio OFF e il coinvolgimento delle scuole
All’interno di “Coraggio OFF” torna anche l’appuntamento con le “Vetrine coraggiose”, allestite a tema grazie alla collaborazione tra le scuole dell’Istituto Comprensivo di Cervignano del Friuli e le attività commerciali.
Tra le iniziative figura inoltre la mostra fotografica “Pensando alla fragilità. L’arte del prendersi cura”, curata da Lisa Zanchettin di Itaca e visitabile negli orari di apertura della biblioteca.
A seguire tutte le giornate del Festival saranno ancora una volta gli studenti e le studentesse coinvolti nel progetto PCTO delle scuole secondarie di secondo grado dell’ISIS Bassa Friulana. Con le loro magliette arancioni, saranno presenti nelle diverse sedi per fornire informazioni, accogliere il pubblico, collaborare all’organizzazione, presentare, documentare e raccontare gli appuntamenti.
Bookshop e Biblioteca del Coraggio
Durante tutto l’anno, nella biblioteca civica “Giuseppe Zigaina”, il coraggio può essere preso in prestito attraverso una selezione di libri e contenuti multimediali dedicati a piccole e grandi storie.
Durante le giornate del Festival, invece, le pubblicazioni degli ospiti saranno disponibili negli spazi Bookshop della Casa della Musica, curati dalla libreria “Quo Vadis?” di Pordenone.
La nona edizione del Festival del Coraggio è nata da un’idea del Comune di Cervignano del Friuli e Città che legge, con il sostegno e il coordinamento del Comune, la direzione artistica e la co-organizzazione dell’Associazione culturale Bottega Errante, e il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Associazione culturale Teatro Pasolini.
Tutti gli aggiornamenti sul programma saranno comunicati sul sito del Festival, sui social e attraverso l’app “Municipium” del Comune di Cervignano del Friuli.
Last modified: Settembre 24, 2026

