Scritto da 7:17 pm Friuli Venezia Giulia, Cultura

“10 idee per tempi incerti”: nasce il manifesto dei giovani per affrontare il cambiamento

FVG (giovedì, 28 maggio 2026) — Un decalogo pensato dai giovani per i giovani, nato da un percorso partecipativo e destinato a diventare uno strumento di confronto nelle scuole. È stato presentato il manifesto “10 idee per tempi incerti”, iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “Abbracciare l’incertezza – Spunti per interagire con i grandi cambiamenti della nostra epoca”, che da oggi, 28 maggio, verrà distribuito negli istituti scolastici di Udine e Gorizia.

di Ludovica Maura Santarelli

Il documento è il risultato di un percorso che ha coinvolto studentesse e studenti delle scuole superiori e delle università delle due città, chiamati a riflettere sulle trasformazioni sociali e culturali che caratterizzano il presente. Finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, il progetto è stato promosso da ARTESS – Association for Research and Training on Emotional Support Skills – in collaborazione con il Comune di Udine attraverso il progetto Città Sane, il Comune di Gorizia, l’Università degli Studi di Udine, il Liceo Classico Jacopo Stellini e l’organizzazione internazionale IFOTES.

Alla base dell’iniziativa una domanda semplice ma attuale: come orientarsi in un’epoca segnata da cambiamenti rapidi, instabilità e nuove fragilità sociali? La risposta è arrivata proprio dai giovani partecipanti, che hanno elaborato dieci proposte per affrontare il presente e immaginare il futuro, trasformandosi da destinatari di un messaggio educativo a protagonisti attivi del processo.

Secondo Diana Rucli, presidente di ARTESS, il progetto nasce dalla consapevolezza che la salute sociale rappresenti una dimensione fondamentale da coltivare in una società in continua trasformazione. Il percorso ha quindi puntato a valorizzare il punto di vista delle nuove generazioni, offrendo strumenti per sviluppare creatività, senso critico, relazioni e partecipazione attiva.

Il manifesto raccoglie raccomandazioni pratiche, riflessioni e strategie per affrontare l’incertezza contemporanea e sarà utilizzato anche come supporto didattico. Gli insegnanti potranno infatti impiegarlo per avviare percorsi di confronto sui temi del benessere relazionale, della cittadinanza attiva e della costruzione di comunità più inclusive e resilienti.

La distribuzione avverrà in collaborazione con il Comune di Udine e con il Servizio Politiche Giovanili del Comune di Gorizia, raggiungendo scuole, sedi universitarie, biblioteche e spazi dedicati ai giovani del territorio.

Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità del progetto. Oltre alla versione italiana, il manifesto sarà disponibile in inglese, tedesco e sloveno e potrà contare anche su una traduzione in lingua friulana realizzata con il patrocinio dell’ARLeF.

L’iniziativa ha già trovato spazio in importanti appuntamenti culturali nazionali. Dopo una prima presentazione nell’ambito del festival vicino/lontano di Udine, il progetto sarà protagonista anche a èStoria, a Gorizia, con incontri in programma il 28 e il 30 maggio.

Accanto al manifesto, ARTESS sta inoltre curando la pubblicazione del volume “Abbracciare l’incertezza – Risorse individuali e collettive per affrontare i cambiamenti”, saggio scientifico e culturale di prossima uscita per Mimesis Edizioni.

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Last modified: Giugno 3, 2026
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